L’itinerario che proponiamo è stato studiato con cura da esperti del settore per darvi l’occasione di vedere quanto più possibile la Sardegna abbia da offrirvi: dalle mura medievali di Cagliari alle prestigiose boutique di Porto Cervo, dalle meravigliose isole di La Maddalena alle vestigia romane di Nora. Ma tutti questi sono solo suggerimenti: la bellezza di questo pacchetto consiste nel fatto che le vere guide di questo tour sarete voi stessi.
Sarà il vostro gusto e il vostro interesse a scandire le giornate; sarete voi a decidere i tempi dei vostri spostamenti e delle visite ai vari siti, se e quando fermarvi a fare un bagno ristoratore in una caletta nascosta e deserta o a godere un tramonto mozzafiato sul mare. E se vi sembrerà che otto giorni siano pochi per godere di tutte le meraviglie che la Sardegna ha da offrirvi, potete sempre rimandare al prossimo Drive & Sleep!
Giorno 1
Cagliari – Quartu Sant’Elena
Arrivo all’aeroporto di Cagliari e sistemazione presso l’ Hotel Setar, a Quartu Sant’Elena.
Giorno 2
Quartu Sant’Elena – Cagliari – Campidano – Barumini – Giara di Gesturi – Cagliari – Quartu Sant’Elena
Partiti dall'hotel, attraverserete gran parte della fertile pianura del Campidano, tra campi di grano, carciofi e vigneti, per arrivare a Villamar, un paesino che incuriosisce il visitatore per i suoi murales. Si prosegue poi verso Barumini, nelle cui vicinanze si trova il complesso nuragico “Su Nuraxi”. Il sito di Barumini appartiene ad un periodo di grande espansione della civiltà nuragica e rappresenta, per la sua maestosa architettura, il più importante e meglio conservato complesso nuragico dell’isola.
“Su Nuraxi” si compone di una torre centrale (1500 a.C.) circondata da un bastione di quattro torri, e protetto da un antemurale con sette torri e due ingressi. Attorno al complesso sorge il villaggio, costituito da edifici sacri, sale riunioni e resti di abitazioni. Nel pomeriggio, partenza da Barumini per la Giara di Gesturi, un altopiano basaltico di origine vulcanica. La notorietà dell'altopiano, a livello internazionale, è dovuta alla presenza dei famosi "cavallini della Giara" che vivono allo stato brado, perfettamente integrati nell'ambiente. Tali cavallini sono una specie tra il normale cavallo ed il pony, hanno il manto scuro e l’altezza che in media raggiunge il metro e venti al garrese. La loro presenza sulla Giara è antichissima, come alcuni siti archeologici stanno a testimoniare. Cena e pernottamento all’ Hotel Setar.
Giorno 3
Quartu Sant’Elena – Arbatax – Dorgali – Olbia – Tempio Pausania
Partenza per il nord dell’isola lungo l’„orientale Sarda“, suggestiva strada costiera in direzione di Arbatax, paese rinomato per le sue rocce rosse a strapiombo sul mare. Non lontano da Dorgali, visiterete le „Grotte del Bue Marino“, raggiungibili via mare dal porto di Cala Gonone. Lungo il tragitto marino si ammirano le imponenti falesie calcaree che si tuffano nelle trasparenti e cristalline acque del golfo che colpiscono ed incantano anche il visitatore più distratto. Le Grotte del Bue Marino prendono il nome dall'appellativo sardo della foca monaca, il simpatico e raro mammifero che fino agli anni '80 le frequentava. Cena e pernottamento all’ Hotel Pausania Inn, a Tempio Pausania.
Giorno 4
Tempio Pausania –Arzachena – Porto Cervo – Porto Rotondo – Tempio Pausania
Partenza dall’hotel verso Arzachena, paese che si estende sul fianco di un colle, dominato ad est da una grande roccia erosa a forma di fungo. Nei pressi di Arzachena sono presenti numerosi monumenti del periodo nuragico: la Tomba dei Giganti di Coddu Vecchiu, al cui interno sono state ritrovate monete ed incisioni puniche; la necropoli Li Muri, dall’architettura molto semplice ma unica: i sepolcri, di forma circolare, sono edificati uno accanto all'altro e attorno, piccole casette in pietra raccoglievano probabilmente le offerte dei parenti ai propri defunti; il Tempietto di Malchittu, databile tra il XVI e il XIV secolo a.C. (Bronzo Medio), presso il quale i pellegrini assistevano alle funzioni religiose; il Nuraghe Albucciu, risalente all'età del bronzo medio e addossato ad un massiccio granitico.
Proseguirete poi per la Costa Smeralda, nata agli inizi degli anni Sessanta per iniziativa del principe Aga Khan Karim, oggi la meta turistica preferita del jet set internazionale. Porto Cervo ne è l’emblema. Nel porto antistante questo gioiello fanno sfoggio di sé i lussuosi yacht dei suoi frequentatori, mentre la famosa Piazzetta, che si affaccia sul porto vecchio, è nota per i suoi prestigiosi negozi e per la mondanità. Dopo un breve giro per le stradine di Porto Cervo, visiterete la chiesa di Stella Maris che ospita un prezioso organo del Seicento napoletano e un famoso dipinto di El Greco. Prima di rientrare in hotel, breve visita di Porto Rotondo. Cena e pernottamento all’ Hotel Pausania Inn, a Tempio Pausania.
Giorno 5
Tempio Pausania – Palau – Arcipelago La Maddalena – Tempio Pausania
Partenza dall’hotel in direzione Palau, da dove ci si puo’ imbarcare per un tour dell’ Arcipelago de La Maddalena. L’escursione prevede uno stop a La Maddalena dove si può visitare il centro storico e dedicarsi ad un po’ di shopping. Lasciata l’isola si va alla volta di Santa Maria, dove si ha tempo per un bel bagno ristoratore o per una veloce passeggiata fino a Punta Filetto, il faro a nord-est dell’isola. Ancora, l’escursione consente di vedere la famosa Spiaggia Rosa di Budelli e di navigare lungo la costa di Spargi, fino a Punta Corsara. A quel punto si torna indietro, seguendo Punta Sardegna, Porto Rafael e Capo d’Orso. Nel pomeriggio rientro all’ Hotel Pausania Inn.
Giorno 6
Tempio Pausania – Alghero – Tempio Pausania
Partenza dall’hotel per Alghero, dove visiterete il suo centro storico, esempio di cultura e delle tradizioni catalane, ma anche aragonesi e spagnole, testimoniate dai Bastioni che si affacciano sul porto e nel Lungomare Marco Polo. Alghero è la più spagnola delle città della Sardegna: il dialetto algherese è molto simile al catalano, le indicazioni stradali sono sia in italiano che in catalano e la maggior parte dei monumenti che vedremo sono una testimonianza vivente di 300 anni di dominazione aragonese, iniziata nel lontano 1354 con la sconfitta della famiglia genovese dei Doria.
Nel pomeriggio, visita panoramica del promontorio di Capo Caccia e possibilità di visitare le Grotte di Nettuno. Situate alla base dell'imponente falesia occidentale di Capo Caccia, le grotte prendono il nome dal dio dei mari "Nettuno". Sono accessibili, mare permettendo, con un traghetto dal porto di Alghero, oppure dall'ardita Escala del Cabirol, aperta nel 1954: un sentiero con 656 gradini e alcuni tratti pianeggianti che scende lungo tutta la falesia, dai 110 metri della sommità fino all'ingresso lambito dalle onde, dove attraccano i barconi carichi di turisti. Le Grotte di Nettuno hanno uno scenario di incomparabile bellezza, creato da eccezionali concrezioni e dalla trasparenza del suo lago interno. Cena e pernottamento all’ Hotel Pausania Inn.
Giorno 7
Tempio Pausania – Oristano – Cagliari - Quartu Sant’Elena
Partenza dall’hotel per Oristano, e visita del suo centro storico. Notevoli monumenti sono la Torre di S. Cristoforo, meglio conosciuta come Torre di Mariano II, ed un bel palazzo del '500, in cui la tradizione vuole sia vissuta la celebre regina-giudicessa. Importanti sono la chiesa di S. Chiara ed il Duomo, riedificato nel '700 e che nel suo interno custodisce preziosi manufatti in legno e interessanti opere pittoriche. Una stupenda scultura lignea del Cristo crocefisso, detto di Nicodemo, risalente al secolo XIV, è conservata nella Chiesa di S. Francesco. Reperti interessanti da ammirare sono quelli di epoca neolitica, nuragica, punica e romana, ordinati presso l'Antiquarium Arborense, al cui interno si trova una sezione in cui è allestita la Pinacoteca. In posizione nevralgica, Oristano offre all'ospite una ricca gastronomia: prelibati prodotti ittici e saporite carni; la vernaccia, squisito, secco bianco da dessert è il più noto dei suoi vini. Proseguimento poi per Tharros, dove visiterete le rovine di un'antica città punico romana ricca di fascino e mistero. Cena e pernottamento all’ Hotel Setar.
Giorno 8
Quartu Sant’Elena – Cagliari - Nora – Santa Margherita di Pula – Capo Teulada - Cagliari
Partenza dall’hotel per Cagliari e visita della città. Vi dirigerete verso il centro storico, dove visiterete tra le antiche mura i gioielli della città: la porta di Santa Cristina, la Torre di S.Pancrazio, la Torre dell’Elefante, la Piazza Palazzo con la bellissima Cattedrale di Santa Maria, sede arcivescovile, e il palazzo della Prefettura, già residenza del Viceré Carlo Alberto. Dopo aver sostato sulla Terrazza Umberto I, che sormonta il Bastione di S.Remy, scenderete verso la Via Roma. Nel pomeriggio, proseguimento verso Pula lungo la costa meridionale dell’isola, immersi nei colori della macchia mediterranea, fino a raggiungere le antiche rovine di Nora.
Una zona in cui alla bellezza del mare si unisce il fascino dello storico passato: dalle antiche città fenice alle numerose torri costiere aragonesi. Fondata dai Fenici intorno al IX sec. a.C. come emporio strategico sulle rotte del Mediterraneo, Nora costituì per i suoi fondatori un punto di sosta fondamentale prima di intraprendere i lunghi viaggi che portavano fino in Britannia alla ricerca di materiali grezzi. La città venne più tardi conquistata dai grandi navigatori e guerrieri cartaginesi e poi, come risultato delle Guerre Puniche, cadde nelle mani dei Romani intorno al 238 d.C.. Dopo la visita del sito archeologico, tour panoramico lungo la Costa Sud fino a Capo Teulada.