Alla scoperta della terra, con i suoi pascoli verdi, i profumi mediterranei, le miniere abbandonate e le grotte intarsiate nella roccia. Alla ricerca del mare, con i suoi tratti di costa selvaggia, le spiagge lunari, il blu a perdita d'occhio e le maestose scogliere.
Potrete ammirare i suggestivi centri storici di Alghero e Bosa e l'area archeologica di Tharros; resterete affascinati dalle immense distese di sabbia finissima della Costa Verde e dalle famose dune della spiaggia di Piscinas.
Giorno di arrivo
Trasferimento o arrivo individuale ad Alghero. Incontro del gruppo con gli accompagnatori che, durante la riunione introduttiva, spiegheranno il percorso e assegneranno le biciclette. Cena e pernottamento.
1° giorno: Alghero e Bosa (42 km)
Visita della città di Alghero, splendida città catalana nella Riviera dei Coralli, e proseguimento verso nord. Dalla spettacolare strada a picco sul mare si può ammirare il panorama del golfo di Alghero e di Capo Caccia. Da Capo Marargiu, sopra i suoi caratteristici massi rosa, rossi e grigi, volano gli ultimi esemplari di grifone. Pernottamento a Bosa, cittadina medievale famosa per i suoi ricami e la filigrana d'oro.
2o giorno: Il Sinis (58 km)
Visita dei paesini di Flussio e Tinnura, dove le donne intrecciano ancora come una volta i cestini di foglie di asfodelo. Attraverso la meravigliosa discesa panoramica si arriva agli stagni del Sinis, abitati dai fenicotteri rosa, e a uno dei luoghi più belli dell'isola: la luminosa spiaggia di quarzo bianco di Is Arutas. Dopo le rovine fenicie di Tharros, trasferimento in hotel a San Salvatore di Sinis.
3o giorno: La Costa Verde (46 km)
Attraversata la piana di Arborea, ci si avvia verso la Costa Verde e le sue bellezze naturali, tra cui la spiaggia incontaminata di Piscinas con le sue dune alte fino a 50 metri: le più grandi d'Europa. Pernottamento ad Arbus.
4o giorno: Le Miniere dell'Iglesiente (54 km)
Questa tappa è dedicata all'antica attività mineraria della Sardegna, con le affascinanti miniere abbandonate di Ingurtosu e Masua. Dopo l'incantevole insenatura di Cala Domestica e il suggestivo scoglio del Pan di Zucchero, si giunge alla sorprendente laveria di Nebida: immersa nei colori della macchia mediterranea, si affaccia sul mare alla fine di una discesa di 540 scalini. Pernottamento a Calasetta.
5o giorno: Il Sulcis (43 km)
Passaggio attraverso i prati, verdi in primavera e biondi d'estate, dell'isola di Sant'Antioco. Visita del santuario pisanico di Tratalias, uno dei monumenti più significativi del periodo romanico sardo. Dal lago di Monte Pranu, si può godere della quiete delle campagne pianeggianti del Sulcis. Pernottamento a Calasetta.
6o giorno: La Costa del Sud (60 km)
Il nostro tour si conclude nel sud dell'isola, con le sue spiagge bianche, la natura rigogliosa e le sue imponenti scogliere: Capo Malfatano con la sua torre del XVI secolo e Capo Spartivento. Visita dell'antico insediamento fenicio di Nora. Pernottamento a Pula.
Giorno di partenza
Dopo colazione, fine dei nostri servizi.